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| Una sorpresa nel bosco || (c) Nicola Pezzotta |
Ci sono luoghi, nelle Marche, in cui assapori ancora il piacere della scoperta. Come un bambino che ha un nuovo giocattolo, così mi sento di fronte a tutto questo. Immergendosi nella lecceta, nei pressi del Lago di Caccamo si possono visitare località che hanno dell'eccezionale. Luoghi rimasti intatti da secoli, millenni. Non è molto agevole raggiungerli, e proprio per questo motivo gli unici segni che si vedono sulla struttura sono quelli che ha lasciato il tempo.
L'antica Abbazia di San Benedetto de crypta Saxa Latronis sembra risalire al IX-X secolo. La vista da qui è imponente: si riesce a controllare tutta l'alta val di Chienti, oggi segnata dalla superstrada che collega Civitanova a Muccia e dalla cava nei pressi del lago. Molto di quello che era, è crollato. Resistono, però, ancora alcuni portali a tutto sesto, una monofora di quella che doveva essere la chiesa, una cisterna interrata e il locale della foto: forse un refettorio con volta a botte, feritoie che domina l'intera vallata e arco ogivale. Guardate con che cura sono state collocate le pietre della volta. Pensate che sono lì da più di mille anni! E ancora mi continuo a sentir chiedere: "ma perché ti vai a stancare per raggiungere luoghi così impervi?" Questa foto è la risposta.

Maggio 2012 - Una sorpresa nel bosco
Posted by Unknown
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lunedì, luglio 16, 2012
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Anno 1995, passeggiando per il Pian Perduto nei
pressi di Castelluccio di Norcia alcuni pastori notano qualcosa di
strano. Un laghetto, formatosi su un avvallamento carsico, dei
numerosi presenti in questa zona, si è tinto completamente di rosso.
Un rosso scarlatto. Un rosso “sangue”.
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| Lo Stagno Rosso nel 1995 || (c) Ettore Orsomando |
Ai pastori saranno venute sicuramente in mente le
storie che aleggiano in questo luogo. Storie di baruffe, di litigi e
di guerre. Dico che conoscono la storia perché è stato proprio uno
di loro a tramandarcela nei secoli. Un pastore, infatti, scrisse il
poemetto conosciuto come “la Battaglia del Pian Perduto”.
“...vi
voglio dire come fu quel prato
pieno
di morti e insanguinato.”
Dobbiamo fare necessariamente un salto indietro.

Il lago "insanguinato" e la Battaglia del Pian Perduto/1
Posted by Unknown
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sabato, luglio 14, 2012
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| Waiting for Spring || (c) Nicola Pezzotta |
Siamo nei Monti Sibillini in località "Le Roccacce". Il luogo lo incontrate facendo il percorso dalla Madonna dell'Ambro verso le sorgenti, sulla sinistra orografica del fiume. Si pensa che qui un tempo ci fosse una antica rocca, il Castello di Mainardo (da cui prende anche il nome il monte) ma non ci sono molte notizie al riguardo se non un documento del 977 d.C. riguardo una concessione del vescovo di Fermo al conte Mainardo di Siffredo. Sulla sinistra, al di fuori di questa foto, ci sono gli speroni rocciosi dove si pensa fosse il castello. A voi esplorarli! :)

Aprile 2012 - Waiting from Spring
Posted by Unknown
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venerdì, luglio 13, 2012
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| Ritorno a casa || (c) Nicola Pezzotta |
Vedendo la pioggia scrosciante, due anziani accelerano il passo lungo le vie di Sant'Elpidio a Mare, pregustando il calduccio del camino acceso, davanti ad una bella minestra fumante.
La foto ha partecipato al 1° concorso fotografico "Immaginando S.E.M.pre" indetto dall'Ufficio Cultura e Turismo del Comune di Sant'Elpidio a Mare per valorizzare il proprio territorio.
Attualmente è esposta alla Rete Civica Museale di Sant'Elpidio a Mare insieme alle altre opere in concorso. Si trova presso l'ex convento dei Cappuccini, Corso Baccio 31. Tel.: 0734/859279.

Marzo 2012 - Ritorno a casa
Posted by Unknown
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venerdì, giugno 29, 2012
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Probabilmente non tutti sanno che
nella cittadina costiera di Pedaso è localizzata un’area floristica protetta di
pregevole interesse botanico: “Collina La Cupa”. L’area è interessata dalla
presenza di una specie rara, la Coronilla
valentina ssp. valentina, e dalla presenza del bosco “La Cupa” il quale,
dopo la lecceta del Monte Conero, costituisce la formazione forestale più
estesa e meglio conservata in tutto il litorale marchigiano.
Ma cosa sono le aree floristiche
protette?
Istituite dalla legge regionale
n.52 del 30 dicembre 1974, le aree floristiche sono superfici nelle quali
crescono piante rare o in via di estinzione. Al loro interno è proibita la
raccolta, l’estirpazione ed il danneggiamento di tutte le piante che vi
crescono spontaneamente.
Un grande merito va riconosciuto
alla legge regionale 52/1974: aver affrontato e garantito la tutela delle
specie d’interesse floristico in un’ottica moderna. La legge in questione, infatti,
non ha disposto una mera tutela delle
singole specie, enumerandole in un elenco, bensì ha previsto la tutela
e la conservazione di aree più vaste, dando in questo modo valore e rilievo anche
al contesto ambientale in cui le piante crescono.
Nella regione Marche si contano
ben 109 aree floristiche distribuite su tutto il territorio e rappresentanti i
diversi ambienti naturali: quello montano, quello collinare e quello costiero. In
quest’ultimo ambiente troviamo “Collina La Cupa”, la profonda spaccatura quasi
a picco sul mare del monte Serrone. Si tratta di un’area particolarmente
suggestiva, intimamente e tragicamente legata alla storia passata di Pedaso e
dei suoi abitanti.
Per una cittadina come Pedaso che
fa della tutela dei beni storici ed ambientali da sempre la sua bandiera,
disporre di un’area floristica di tale rilievo rappresenta senza dubbio un
valore aggiunto. Eppure, ecco cosa è accaduto in quella zona qualche mese fa.
A seguire la Testimonianza di Fabio Taffetani,
professore di Botanica sistematica all’Università Politecnica delle Marche.

Pedaso e la perla violata
Posted by muscosa
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martedì, giugno 26, 2012
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In post come questo, con il tag "libri consigliati", vi consiglieremo alcuni libri che a noi hanno particolarmente colpito, che andiamo a riaprire spesso per leggere e rileggere, che portiamo con noi nei nostri viaggi/visite/esplorazioni o che ci sono rimasti, semplicemente, nel cuore.
Ogni volta che aggiungeremo un nuovo post, questo andrà in bacheca, ma potrete in qualsiasi momento richiamarli tutti, andando a cliccare il pulsante "
Testi consigliati" sul menù azzurro in alto.
Alcuni di questi testi possiamo definirli "di nicchia". Se non riuscite a trovarli e volete informazioni per reperirli, contattateci scrivendoci a questa mail:
nico.pezzotta@gmail.com.
Buona lettura a tutti! :)
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Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità delle Marche
Fabio Filippetti, Elsa Ravaglia
Newton & Compton editori s.r.l. (Roma)
2002.
Fabio Filippetti e Elsa
Ravaglia hanno raccolto le più importanti storie e leggende
delle Marche: dalla Traslazione della Santa Casa di Loreto alla
scoperta delle Grotte di Frasassi; dalle origini greche di Ancona
(Ankon) a quelle romane di Urbisaglia (Urbs Salvia). Ma non solo, ci
sono anche le maggiori leggende dei Monti Sibillini e altre storie
locali che non conoscevo come Napoleone e il volto della Madonna al
Duomo di Ancona o la leggenda del Ponte del Diavolo a Tolentino. Per
ogni provincia è dedicata una sezione del libro e all'interno della
stessa i racconti sono riportati in ordine alfabetico del paese di
cui si parla. Un libro che ogni marchigiano DOC dovrebbe avere nella
sua libreria.
Nick
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Libri preferiti, amati, consigliati/4: Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità delle Marche
Posted by Unknown
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martedì, giugno 26, 2012
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| La Nevicata del Secolo || (c) Nicola Pezzotta |
"La nevicata del '12 la ricorderemo a lungo" si sentiva dire girando per il lungomare di Porto Sant'Elpidio non meno di quattro mesi fa. Se non ci fossero le foto e gli articoli di quei giorni, si potrebbe non credere a quello che è successo. Un bel giorno, il tempo, ha deciso di far capire a tutti cos'è veramente l'inverno. Non dico che sia stata una cosa inaspettata, perché le previsioni meteo ci avevano avvertito da un po' di giorni, oramai. Ma nessuno poteva credere che sarebbe durato così a lungo.

Febbraio 2012 - La Nevicata del Secolo
Posted by Unknown
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lunedì, giugno 25, 2012
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E' un po' che non pubblico post della rubrica "Foto del mese". Cercherò di rimediare con questo post speciale, dedicato a tutti gli amanti delle stelle.
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| Polvere di Stelle || (c) Nicola Pezzotta & Paolo Trovellesi |
Se di
notte alzate gli occhi al cielo, nelle vostre città, non riuscite a
capire l'immensità che è sopra di noi. Questo finché non andate a
vedere le stelle in un luogo lontano dall'inquinamento luminoso che
caratterizza, oramai, quasi tutte le nostre località. In momenti
così ti accorgi davvero di essere infinitamente piccolo. Non ti
capaciti di quello che stai guardando e non sai dove indirizzare il
tuo sguardo per quanti puntini luminosi ci sono. Ti manca quasi il
respiro!
Proprio
in una di queste sere abbiamo fatto la foto oggetto della rubrica
"Foto del mese".
Utilizzando gli "umili" mezzi che abbiamo a disposizione
siamo riusciti a fotografare la Nebulosa di Orione. Ora, dato che di
astronomia non mi intendo molto, passo la parola al mio amico, nonché
Consigliere dell'Associazione Astrofili Alpha Gemini di Civitanova
Marche.
Allora,
Paolo, buonasera. Ti faccio questa intervista in modo da aiutarci a
capire meglio quello che stiamo guardando. In effetti, cosa stiamo
osservando?

Gennaio 2012 - Polvere di Stelle
Posted by Unknown
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martedì, giugno 19, 2012
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