Viaggio in Italia - Giorno I: Agli albori dell'impero carolingio
Descrizione percorso: Il viaggio parte dalla piattaforma in legno sulla spiaggia di Porto Sant’Elpidio (zona sud) all’incrocio tra Via Marina e Via Faleria (comunemente detta “strada lungomare”). La foto del precedente post è stata scattata proprio in quel posto. Si percorre per intero la lunga pista ciclabile verso nord e poi ci si immette in via Fratte, poco prima del fiume Chienti, direzione Sant’Elpidio a Mare. Si percorre la strada fino all’abitato di Bivio Cascinare. All’incrocio girate a destra e immergetevi nella campagna in direzione della Basilica Imperiale di Santa Croce al Chienti recentemente restaurata, ma ancora chiusa al pubblico. Da qui proseguite lungo il fiume Ete fino a sbucare sulla strada principale (c’è una rotatoria) costeggiando la villa di Diego Della Valle, patron, insieme al fratello, della ACF Fiorentina. Dirigetevi a destra verso l’abitato di Montecosaro Scalo, ma, appena superato il ponte sulla Superstrada (SS77) girate subito a sinistra verso la Chiesa di Santa Maria a Piè di Chienti. Non potete non notarla, infatti la strada, arrivata lì, gli gira intorno. Dopo esservi fermati e aver ammirato la struttura e gli affreschi, entrate nell’abitato fino ad incrociare la strada principale (SR485) su cui vi dovete immettere e seguite la strada verso Macerata. Passerete l’abitato di Trodica di Morrovalle e dopo aver attraversato anche la frazione di Scuola San Claudio dovete girare a destra seguendo le indicazione verso l’Abbazia di San Claudio al Chienti. Questa zona, e questa Abbazia in particolare, è stata molto importante. Secondo studi recenti, ma ancora non confermati, l’Abbazia di San Claudio al Chienti è l’antica Aquisgrana, sede dell’impero carolingio fondato da Carlo Magno.
Se non volete tornare lungo i vostri passi proseguite lungo Contrada Valleverde e attraversate l’abitato di Piediripa. Ora, anziché andare verso Macerata, proseguite ancora lungo il fiume Chienti in direzione Sforzacosta. Dopo aver attraversato questo paese, prima della frazione Casette Verdini, girate a sinistra lungo Contrada Abbadia di Fiastra fino ad arrivare all’Abbadia di Fiastra e all’interno della sua Riserva Naturale. Visitate l’Abbadia e percorrete il percorso ciclabile denominato “Castello di Villamagna” fino a immettersi sulla Strada Picena all’altezza dell’antico abitato Urbs Salvia. Qui vi consiglio un attenta visita delle rovine di epoca romana (I sec. D.C.) e se avete la possibilità di una visita guidata. Risalite, ora, la pista ciclabile in direzione Urbisaglia così da incrociare anche il Teatro Romano. Ad Urbisaglia attraversate l’abitato e visitate la Rocca di Urbisaglia. Ora ridiscendete verso la Strada Picena direzione Sarnano. Passo Colmurano, Borgo Ripe, Macchie e Passo San Ginesio sono alcuni dei paesi che incontrerete. All’altezza di Passo Sant’Angelo girate a sinistra e dirigetevi a Sant’Angelo in Pontano dove termina la prima tappa.
Nel prossimo post vi fornirò delle utili informazioni per visitare al meglio alcuni luoghi chiave della prima tappa.
Se non volete tornare lungo i vostri passi proseguite lungo Contrada Valleverde e attraversate l’abitato di Piediripa. Ora, anziché andare verso Macerata, proseguite ancora lungo il fiume Chienti in direzione Sforzacosta. Dopo aver attraversato questo paese, prima della frazione Casette Verdini, girate a sinistra lungo Contrada Abbadia di Fiastra fino ad arrivare all’Abbadia di Fiastra e all’interno della sua Riserva Naturale. Visitate l’Abbadia e percorrete il percorso ciclabile denominato “Castello di Villamagna” fino a immettersi sulla Strada Picena all’altezza dell’antico abitato Urbs Salvia. Qui vi consiglio un attenta visita delle rovine di epoca romana (I sec. D.C.) e se avete la possibilità di una visita guidata. Risalite, ora, la pista ciclabile in direzione Urbisaglia così da incrociare anche il Teatro Romano. Ad Urbisaglia attraversate l’abitato e visitate la Rocca di Urbisaglia. Ora ridiscendete verso la Strada Picena direzione Sarnano. Passo Colmurano, Borgo Ripe, Macchie e Passo San Ginesio sono alcuni dei paesi che incontrerete. All’altezza di Passo Sant’Angelo girate a sinistra e dirigetevi a Sant’Angelo in Pontano dove termina la prima tappa.
Nel prossimo post vi fornirò delle utili informazioni per visitare al meglio alcuni luoghi chiave della prima tappa.
Dettagli percorso: Lunghezza circa 71 Km - Dislivello circa 665 m.
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| Giorno I: altimetria del percorso. |








2 commenti:
ma sai che l'abbazia di santa croce al chienti l'ho scoperta proprio qualche settimana fa? non vedo l'ora che la aprano, da fuori è veramente suggestiva, immersa poi nei palmenti sembra di essere in un'altra dimensione
Narratore di raccontidimarche sloggato
Ciao! Si.. la zona è davvero bella. Ho parlato un pò di questa Basilica nel nuovo post (http://soleinfaccia.blogspot.com/2010/12/viaggio-in-italia-giorno-i1-basilica.html). Ciao :)
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